Importare ed esportare senza interessi: quali strumenti islamici?

Importare ed esportare senza interessi: quali strumenti islamici?

Lettere di credito, prefinanziamento delle esportazioni e copertura del cambio adattati ai principi della sharia, passo dopo passo.

Il finanziamento import-export islamico comprende le tecniche che consentono a un'impresa di pagare acquisti all'estero o prefinanziare vendite oltre confine senza interessi, basandosi sulla compravendita di merci, sul mandato retribuito, sulla partecipazione societaria o sulla vendita con consegna differita.

Perché il credito commerciale tradizionale crea difficoltà

Sconto di cambiali, anticipi in valuta e scoperti per l'export si basano su un interesse che cresce col tempo. La sharia vieta questo riba e la cessione di crediti a sconto. Le banche islamiche ricorrono invece a un'operazione sulla merce o a un servizio remunerato.

La lettera di credito in Murabaha per l'importatore

Con il credito documentario la banca acquista i beni dal fornitore estero, ne diventa proprietaria alla presentazione dei documenti conformi e li rivende all'importatore con un margine dichiarato. Questi paga a termine, spesso a 90 o 180 giorni, un prezzo ormai bloccato.

Quando la banca agisce solo come mandataria: la Wakala

Se l'importatore dispone già dei fondi, la banca apre il credito documentario in qualità di agente. Percepisce una commissione fissa per l'esame dei documenti e il pagamento, senza margine legato alla durata. La formula è adatta alle imprese che cercano soltanto la sicurezza documentaria.

Musharaka su una spedizione determinata

Per un lotto consistente, banca e importatore possono finanziare insieme la merce secondo quote concordate. Dopo la rivendita sul mercato interno, l'utile si divide secondo un rapporto fissato in anticipo, mentre un'eventuale perdita segue i conferimenti. La banca sopporta così un vero rischio commerciale.

Prefinanziare un ordine destinato all'export

Un esportatore che deve produrre prima di essere pagato può vendere la produzione futura alla banca con un contratto Salam, incassando subito l'intero prezzo. Quantità, qualità e data di consegna vanno specificate. La banca colloca poi i beni, spesso tramite un Salam parallelo indipendente.

Istisna per i beni fabbricati su misura

Quando l'esportatore produce attrezzature specifiche, l'Istisna sostituisce il Salam: il prezzo può essere versato a rate secondo l'avanzamento e la vendita riguarda un bene ancora da costruire. La banca può stipulare un Istisna parallelo con l'acquirente estero, mantenendo i contratti giuridicamente separati.

Come gestire i crediti verso l'acquirente estero?

Un credito monetario non può essere venduto sotto il valore nominale, il che esclude lo sconto tradizionale delle fatture export. Le alternative comprendono un anticipo strutturato in Murabaha su merci, un mandato d'incasso retribuito oppure, secondo alcuni consigli sharia, un Tawarruq rigorosamente controllato.

Garanzie bancarie e commissione di Kafala

Garanzie di offerta, di buona esecuzione e di restituzione dell'anticipo si fondano sulla Kafala. L'opinione prevalente consente alla banca di addebitare i costi effettivi di istruttoria e gestione, ma la remunerazione dell'impegno di garanzia in sé resta discussa tra i consigli sharia.

Coprire il rischio di cambio senza un normale contratto a termine

I contratti a termine su valute tradizionali sono problematici perché lo scambio di monete dovrebbe essere immediato. Le banche offrono invece una promessa unilaterale, il wa'd, di concludere un cambio a pronti in una data futura, meccanismo ammesso dall'AAOIFI a condizioni precise.

Polizza di carico e reale trasferimento del rischio

Nella Murabaha la banca deve sopportare il rischio dei beni prima di rivenderli. Nel trasporto marittimo questo possesso è spesso attestato da una polizza di carico emessa o girata all'ordine della banca, da cui dipende la validità della rivendita al cliente importatore.

Ritardo di pagamento dell'importatore: quali conseguenze?

Il prezzo di una Murabaha non può essere maggiorato in caso di ritardo. Il contratto prevede di solito l'impegno a versare una penale a un ente benefico, per scoraggiare il ritardo senza arricchire la banca, talvolta insieme al rimborso dei costi realmente sostenuti.

Domande da porre alla banca prima di firmare

Chiedete chi possiede la merce in ogni fase, come si calcola il margine, quali commissioni si aggiungono e se lo schema è stato approvato dal comitato sharia. La conformità dipende dall'esecuzione effettiva dei passaggi, non soltanto dal testo dei contratti.

Fonte esterna specializzata

La Securities Commission Malaysia illustra il quadro del suo mercato dei capitali islamico, comprese le delibere del suo consiglio sharia sulle strutture legate a operazioni commerciali.

Securities Commission Malaysia – Islamic Capital Market