Il finanziamento islamico delle fatture comprende le tecniche che permettono a un'impresa di ottenere liquidità sulle vendite a credito senza cedere i crediti a sconto, basandosi su mandato retribuito, trasferimento del debito o finanziamento delle merci a monte.
Il problema del factoring convenzionale
Un factor tradizionale acquista una fattura da 100 pagandola 97 e incassa 100 alla scadenza. Per la maggior parte dei giuristi musulmani scambiare un debito di denaro con una somma minore subito equivale a riba, perché la differenza remunera solo il tempo.
Vendita del debito: la posizione dell'AAOIFI e le voci dissenzienti
Gli standard dell'AAOIFI ammettono la cessione di un credito monetario solo al valore nominale. Alcune autorità, in particolare in Malesia, hanno storicamente adottato un approccio più flessibile alla vendita del debito, ma tale posizione resta minoritaria a livello internazionale.
Cedere il credito al valore nominale in cambio di beni
Un credito può servire a pagare, al valore facciale, merci o beni reali acquistati dal finanziatore. Questa tecnica, talvolta usata nel commercio, trasforma la fattura in mezzo di pagamento senza scambiare denaro contro denaro con uno sconto.
Nominare un agente retribuito per l'incasso
Con la Wakala il finanziatore gestisce l'incasso delle fatture per conto dell'impresa contro una commissione fissa e nota. Tale compenso remunera un servizio di gestione effettivo e non deve variare in funzione della durata o dell'importo anticipato.
Anticipo gratuito e commissione separata: una combinazione sorvegliata
Alcune offerte abbinano un prestito senza interessi sulla fattura a un mandato di incasso a pagamento. I comitati sharaitici esaminano lo schema con attenzione: se la commissione supera il costo reale del servizio, diventa un interesse mascherato sull'anticipo.
La Hawala, ovvero il trasferimento del debito al cliente
Con la Hawala un debito viene trasferito da un debitore a un altro con il consenso delle parti. L'impresa può così pagare il proprio fornitore o finanziatore delegandogli l'incasso dovuto dal cliente, purché gli importi restino identici.
Finanziare la merce prima dell'emissione della fattura
Invece di scontare la fattura, il finanziatore può intervenire a monte: acquista beni o materie prime, li rivende all'impresa in Murabaha con pagamento differito e fissa la scadenza in base alla data prevista di incasso dai clienti.
Salam o Istisna su ordini confermati
Quando un cliente ha effettuato un ordine fermo, l'impresa può vendere la produzione futura tramite Salam o Istisna e ricevere il prezzo in anticipo. Il fabbisogno di liquidità viene così coperto ancora prima che la fattura esista.
Le piattaforme online di finanziamento dei crediti
Alcune piattaforme offrono anticipi su fatture strutturati come Wakala o Murabaha e approvati da un consulente sharaitico. Conviene leggere lo schema contrattuale più che il messaggio commerciale, perché diverse offerte riproducono di fatto uno sconto.
E se il cliente non paga mai?
Il trattamento dell'insoluto rivela la vera natura del prodotto. Nella Wakala il rischio di mancato pagamento resta all'impresa; nella Murabaha a monte essa rimane debitrice del finanziatore, qualunque cosa accada con i propri clienti, come in un credito di fornitura.
Come le istituzioni guardano a questa esigenza delle PMI
Le organizzazioni internazionali citano spesso il finanziamento del capitale circolante delle piccole imprese come ambito in cui l'offerta islamica è meno sviluppata rispetto all'immobiliare o ai sukuk sovrani, anche per la mancanza di strumenti standardizzati sui crediti.
Domande da porre prima di affidare le vostre fatture
Chiedete se il credito viene venduto o solo gestito, come si calcola la commissione, chi sopporta il rischio di insoluto, se il compenso varia con il tempo e quale delibera del comitato sharaitico ha approvato la struttura proposta.
Fonte esterna specializzata
Le pagine del FMI dedicate alla finanza islamica raccolgono i suoi lavori su regolamentazione delle banche islamiche, stabilità finanziaria e accesso al credito delle piccole imprese.
