La Wakala d'investimento, o wakala bil-istithmar, è un mandato con cui un investitore affida fondi a un gestore che li colloca in attivi conformi alla Sharia dietro una commissione concordata, mentre l'investitore conserva sia i guadagni sia le perdite.
Un mandato di gestione anziché una ripartizione degli utili
Nella wakala bil-istithmar il gestore non è socio né debitore: agisce come mandatario dell'investitore. L'intero risultato del portafoglio spetta al mandante, e il gestore riceve soltanto un compenso di agenzia fissato in anticipo, indipendente dall'utile effettivamente realizzato.
Mandato vincolato o mandato libero?
Il mandato può essere limitato a una classe di attivi, un'area o una durata, per esempio sukuk sovrani in dollari, oppure lasciato libero entro i limiti della Sharia. Il gestore che esce dal perimetro concordato risponde delle perdite che ne derivano.
Colpa, negligenza e violazione del perimetro d'investimento
Il mandatario custodisce i fondi in via fiduciaria: non rimborsa un calo di mercato. Diventa garante del capitale solo in caso di colpa, gestione negligente o violazione di una clausola, per esempio acquistando un'azione esclusa dal filtro Sharia previsto nel mandato.
Che cosa prevede lo standard Sharia n. 23 dell'AAOIFI
Questo standard dedicato all'agenzia fissa le condizioni di validità del mandato, la possibilità di un compenso, i casi in cui l'agente risponde delle perdite e le regole di revoca. Le società di gestione islamiche vi si ispirano nel redigere i contratti, oltre ai requisiti locali.
Remunerare il gestore senza legare le commissioni all'utile
La commissione di wakala è stabilita all'inizio, come importo fisso o come percentuale del capitale o del valore netto d'inventario, per esempio l'1% annuo. Resta dovuta anche se il portafoglio scende, il che la avvicina alla commissione di un fondo tradizionale.
Un premio di incentivo oltre un rendimento obiettivo
Molti contratti aggiungono un incentivo: se il rendimento supera un obiettivo, poniamo il 5%, l'eccedenza va in tutto o in parte al gestore. Con un rendimento del 6,5%, il gestore potrebbe quindi trattenere il punto e mezzo aggiuntivo, secondo la ripartizione pattuita.
Esempio numerico su un mandato da 10 milioni di ringgit
Un fondo pensione affida 10 milioni di ringgit per un anno, commissione dello 0,8%. Il portafoglio guadagna 600.000 ringgit: il gestore prende 80.000 e l'investitore ne tiene 520.000. Se perde 300.000, l'investitore assorbe la perdita e paga comunque la commissione.
Perché la commissione è dovuta anche quando il portafoglio cala
Il mandatario è pagato per il lavoro svolto e non per il risultato. È questa la differenza essenziale con la mudaraba, dove il gestore non incassa nulla se l'attività non produce utili, perché ha diritto solo a una quota del profitto.
Fondi e mandati in wakala sul mercato malese
In Malesia numerosi fondi islamici e mandati istituzionali sono strutturati in wakala. La Securities Commission vigila sulle società di gestione islamiche e sui loro consulenti Sharia, mentre Bank Negara Malaysia ha pubblicato un documento di policy dedicato alla wakala per le banche.
Quali titoli può acquistare il gestore incaricato?
Il gestore acquista solo attivi approvati: azioni che superano i filtri su attività e indici finanziari, sukuk, impieghi bancari islamici o immobili conformi. In Malesia la Securities Commission pubblica l'elenco dei titoli di Bursa Malaysia classificati conformi dal suo Shariah Advisory Council.
Purificare dividendi provenienti in parte da interessi
Una società ammessa dal filtro può comunque ricavare una piccola quota dei propri ricavi da interessi. Il gestore calcola allora la frazione corrispondente dei dividendi incassati e la devolve in beneficenza, su parere del comitato Sharia, senza mai usarla per remunerarsi.
Differenze rispetto a una gestione patrimoniale convenzionale
Commissioni e rendicontazione somigliano a quelle di una gestione classica. Le differenze riguardano l'universo investibile, l'assenza di leva finanziata con prestiti a interesse, il divieto di vendita allo scoperto e l'impossibilità di promettere per contratto un rendimento minimo all'investitore.
Fonte esterna specializzata
La Securities Commission Malaysia vi presenta il proprio mercato dei capitali islamico, comprese le regole per i fondi conformi alla Sharia e per le società di gestione islamiche.
