Il finanziamento islamico del commercio internazionale riunisce le tecniche per importare, esportare e mettere in sicurezza scambi transfrontalieri senza interessi, combinando vendite con margine, pagamenti anticipati, mandati, garanzie e assicurazione mutualistica attorno a merci reali spedite da un paese all'altro.
Perché il commercio estero è un terreno naturale
Un'operazione di import-export riguarda beni identificati, con fattura, polizza di carico e data di spedizione. Questa concretezza corrisponde al requisito di un attivo reale sottostante, e gran parte dei finanziamenti islamici a breve termine serve davvero ad acquistare merci.
Il ciclo di un'importazione finanziata
L'importatore chiede alla banca di acquistare il carico dal fornitore estero. La banca paga il venditore, diventa proprietaria delle merci durante il trasporto e poi le rivende all'importatore con un margine e un pagamento differito.
In quale momento passa la proprietà?
Gli Incoterms scelti stabiliscono quando il rischio passa dal venditore all'acquirente, a bordo della nave, al porto di arrivo o in magazzino. La banca può rivendere solo dopo aver sopportato quel rischio, per cui clausole commerciali e contratto islamico devono coincidere.
Polizza di carico e possesso costruttivo
La polizza di carico rappresenta la merce: detenerla a proprio nome o all'ordine equivale a un possesso costruttivo. Spesso è proprio con questo documento che la banca dimostra di aver posseduto i beni prima di concludere la rivendita al cliente importatore.
Prefinanziare un esportatore con il Salam
Un esportatore di cacao o di cotone può vendere alla banca, pagata in anticipo, una quantità descritta da consegnare in seguito. La banca rivende poi tale quantità all'acquirente estero con un contratto separato, senza legare il proprio obbligo alla prima consegna.
Il credito documentario su base Wakala
Quando l'importatore copre interamente il credito documentario, la banca agisce come suo agente e percepisce una commissione di servizio fissa, non proporzionale all'importo né alla durata. Se invece anticipa i fondi, l'operazione passa di solito a una Murabaha o a una Musharaka.
Garanzie di buona esecuzione e Kafala
Le gare internazionali richiedono spesso garanzie bancarie. Nella finanza islamica la Kafala è un impegno fideiussorio la cui remunerazione è dibattuta, e molti standard ammettono soltanto il recupero dei costi amministrativi effettivi sostenuti dalla banca.
Takaful per le merci in viaggio
Un carico può essere coperto da un Takaful marittimo o trasporti, in cui i partecipanti versano contributi a un fondo comune che indennizza naufragio, furto o avaria. La banca proprietaria temporanea può esigere questa copertura per il periodo in cui sopporta il rischio.
Rischio di cambio senza contratto a termine classico
La vendita a termine di valute è vietata, perché lo scambio di monete deve essere immediato. Alcuni istituti usano una promessa unilaterale, il wa'd, per fissare un cambio futuro, e la sua validità dipende dalla struttura precisa e dal parere del comitato sharia.
Il ruolo delle istituzioni multilaterali
All'interno del gruppo della Banca islamica di sviluppo, la International Islamic Trade Finance Corporation, ITFC, finanzia importazioni di energia, derrate e input tra i paesi membri, spesso tramite Murabaha e in collaborazione con banche locali.
Beni esclusi e controlli di conformità
Alcol, carne suina e armamenti vietati non possono essere finanziati, qualunque sia la struttura. A ciò si aggiungono i consueti controlli antiriciclaggio e sulle sanzioni internazionali, che una banca islamica applica come qualsiasi altra istituzione finanziaria.
Domande prima di firmare con la banca
Chiedete se la banca acquista davvero la merce, su quale documento si basa il suo possesso, quali commissioni sono fisse e quali dipendono dal tempo, e come si gestiscono ritardi della nave o contestazioni sulla qualità. Il comitato sharia dell'istituto approva la struttura finale.
Fonte esterna specializzata
Vi sono elencati gli standard AAOIFI, tra cui quelli dedicati ai crediti documentari, alla Murabaha, al Salam, alla Wakala e alle garanzie.
