Il mercato dei capitali islamico malese comprende sukuk, azioni quotate classificate conformi, fondi e strumenti di liquidità islamici, regolati dalla Securities Commission Malaysia e dal suo consiglio consultivo Sharia, accanto al settore bancario vigilato da Bank Negara Malaysia.
Un mercato che pesa quanto la banca islamica
In Malesia i sukuk rappresentano una quota rilevante del mercato obbligazionario nazionale e il paese resta il primo emittente mondiale. Società pubbliche, autostrade, centrali elettriche e costruttori vi raccolgono fondi in ringgit senza ricorrere a un prestito bancario.
Da Shell MDS nel 1990 ai sukuk in ringgit di oggi
Il primo sukuk societario malese viene di solito attribuito a Shell MDS, emesso nel 1990 secondo il principio del bai bithaman ajil. Da allora le strutture si sono spostate verso Ijara, Musharaka, Wakala e Murabaha, più accettate dagli investitori del Golfo.
Titoli di Stato islamici emessi dalla banca centrale
Il governo emette Government Investment Issues, titoli islamici collocati all'asta da Bank Negara Malaysia accanto ai prestiti convenzionali. Forniscono una curva di riferimento in ringgit e fungono da garanzia per le banche islamiche nelle operazioni di liquidità.
Come le banche investono sul mercato monetario islamico
Le banche islamiche gestiscono le eccedenze di tesoreria su un mercato interbancario dedicato, con impieghi Mudaraba, depositi basati sulla Murabaha su merci e pronti contro termine conformi, anziché sul mercato monetario a interesse.
Ruolo della Securities Commission e del suo consiglio Sharia
La Securities Commission Malaysia autorizza le emissioni di sukuk e i fondi islamici. Il suo consiglio consultivo Sharia, istituito nel 1996, si pronuncia sulle strutture del mercato dei capitali e pubblica l'elenco dei titoli quotati considerati conformi.
Elenco semestrale dei titoli conformi
Due volte l'anno, a maggio e a novembre, la Securities Commission aggiorna l'elenco delle società di Bursa Malaysia classificate conformi. Vi figura gran parte dei titoli quotati, il che consente ai gestori islamici di coprire quasi tutto il listino.
Soglie di attività del 5% e del 20%
Lo screening qualitativo esamina anzitutto i ricavi: meno del 5% per attività chiaramente vietate, come banca convenzionale, alcol o gioco, e meno del 20% per attività miste come l'alberghiero o la locazione immobiliare non conforme.
Indici finanziari sotto il 33%
Dalla revisione del 2013, la liquidità investita in prodotti convenzionali e il debito a interesse devono restare ciascuno sotto il 33% del totale attivo. Una società che supera queste soglie esce dall'elenco alla revisione successiva.
Bursa Suq Al-Sila, piattaforma per le merci
Lanciata nel 2009 da Bursa Malaysia, questa piattaforma consente di comprare e rivendere olio di palma e altre merci per eseguire Murabaha e tawarruq. La usano banche malesi ed estere che hanno bisogno di un bene reale identificabile.
Che cosa offrono i gestori di fondi islamici?
Società di gestione con licenza islamica propongono fondi azionari, fondi sukuk, fondi monetari e prodotti pensionistici privati. I risparmiatori malesi vi accedono tramite agenti e piattaforme, e l'ente nazionale di risparmio previdenziale offre anche un'opzione Sharia.
Sukuk verdi e quadro ISR
Nel 2014 la Securities Commission ha pubblicato un quadro per i sukuk di investimento socialmente responsabile. Nel 2017 Tadau Energy ha emesso un sukuk verde per impianti solari, spesso presentato come il primo sukuk verde al mondo.
Punti di attenzione per un investitore estero
Un sukuk in ringgit espone al rischio di cambio e a una liquidità secondaria spesso scarsa. Verificate la struttura adottata, il rating locale, la legge applicabile e i pareri Sharia, perché alcuni investitori del Golfo rifiutano strutture accettate in Malesia.
Fonte esterna specializzata
Il sito di Bank Negara Malaysia presenta i titoli pubblici islamici, il mercato monetario interbancario islamico e le statistiche su finanziamenti e sukuk emessi.
