In Libia le banche islamiche sono istituti, filiali o sportelli autorizzati dalla Banca centrale di Libia a offrire servizi bancari non in contrasto con la sharia, sotto l'autorità di un comitato sharia centrale e dei comitati sharia di ciascuna banca.
La legge 46 del 2012 riscrive la legge bancaria del 2005
La legge 46 del 2012 modifica la legge n. 1 del 2005 sulle banche e vi inserisce un capitolo completo sulla banca islamica. Questa viene definita come la prestazione di servizi bancari secondo formule che non contrastano con la sharia.
Tre formati ammessi per operare
Il testo consente di operare come banca islamica autonoma, come filiale dedicata con contabilità separata o come sportello all'interno di un'agenzia convenzionale. Questa scelta determina la separazione dei fondi e la chiarezza per il cliente.
Un comitato sharia centrale presso la Banca centrale
La legge istituisce presso la Banca centrale un comitato sharia centrale composto da almeno cinque specialisti di diritto islamico e tre esperti di diritto, economia e banca. Le sue decisioni sono vincolanti per tutti gli istituti con attività islamica.
I comitati sharia di ogni istituto
Ogni banca islamica deve nominare un comitato di almeno tre membri esperti di giurisprudenza, iscritti in un registro tenuto dalla Banca centrale. Il comitato approva i contratti di finanziamento e ne controlla l'esecuzione nell'operatività quotidiana.
Quali contratti cita la legge?
Il testo menziona espressamente murabaha, mudaraba, musharaka, ijara, istisna e salam. L'elenco copre vendite con margine, partenariati agli utili e alle perdite, locazione e contratti di fabbricazione o consegna differita dei beni.
La conversione delle banche convenzionali
Una banca convenzionale può convertirsi creando dipartimenti distinti e ottenendo l'approvazione della Banca centrale. Gli sportelli o le filiali islamiche aperti prima della legge dovevano adeguarsi entro la fine del 2012.
La legge n. 1 del 2013 e il divieto d'interesse
Approvata all'inizio del 2013, la legge n. 1 vieta le operazioni a interesse. Si applicava subito alle persone fisiche, mentre società e altre persone giuridiche avevano tempo fino all'inizio del 2015 per adeguare le proprie operazioni.
Perché l'applicazione è stata rinviata
Nel 2015 la Camera dei rappresentanti ha approvato la legge n. 7 che rinviava l'applicazione alle persone giuridiche fino al 2020. Nell'ovest del paese i tribunali tengono spesso poco conto dei testi di quell'assemblea, da cui una persistente incertezza giuridica.
Cosa ha deciso la Corte suprema nel 2019
Con una sentenza del 16 giugno 2019 la Corte suprema ha ritenuto che la legge del 2013 riguardi le operazioni di credito, comunque denominate, e non gli interessi di mora previsti dal codice civile nelle controversie commerciali.
Clienti alle prese con prodotti ibridi
Tra una conversione imposta dalla legge e una prassi ancora incompleta, un cliente può vedersi proporre una murabaha in un'agenzia rimasta in gran parte convenzionale. Deve quindi verificare che la banca acquisti davvero la merce prima di rivenderla.
Liquidità e rifinanziamento, l'anello debole
Senza un mercato locale di sukuk né strumenti interbancari conformi abbastanza sviluppati, una banca islamica libica dispone di pochi strumenti per impiegare le eccedenze a breve. Questo vincolo limita durata e volume dei finanziamenti che può concedere.
Domande da porre prima di firmare a una banca libica
Chiedete se l'offerta proviene da una banca islamica, da una filiale o da uno sportello, quale comitato sharia l'ha approvata e come sono gestiti i ritardi di pagamento. La conformità è valutata da quel comitato, non dalla sola denominazione commerciale.
Fonte esterna specializzata
Il sito della Banca centrale di Libia diffonde circolari, decisioni e comunicati che disciplinano le banche commerciali e le loro attività bancarie islamiche.
