Quali banche islamiche operano in Bangladesh e cosa propongono?

Quali banche islamiche operano in Bangladesh e cosa propongono?

Banche interamente islamiche, fusione di cinque istituti, conti Mudaraba, finanziamento HPSM e rimesse della diaspora: il quadro pratico per i clienti.

L'offerta bancaria islamica in Bangladesh comprende banche interamente conformi alla Sharia, come Islami Bank Bangladesh, e filiali o sportelli islamici di banche convenzionali, che propongono conti Mudaraba, finanziamenti HPSM o Bai-Muajjal e servizi di rimessa per la diaspora.

Islami Bank Bangladesh, pioniera dal 1983

Fondata nel 1983 con investitori del Golfo e la Banca islamica di sviluppo tra gli azionisti, Islami Bank Bangladesh resta il primo istituto islamico del paese per rete di filiali e depositi. Gestisce anche una quota rilevante delle rimesse dei lavoratori emigrati.

Un cambio di controllo molto discusso

Nel 2017 il controllo della banca è passato a un gruppo industriale di Chattogram, in circostanze criticate da molti osservatori. Dopo il cambio di governo dell'agosto 2024, la banca centrale ha sciolto il consiglio di amministrazione e nominato nuovi amministratori indipendenti.

Cosa insegna la governance ai correntisti

Per un depositante, queste vicende mostrano che l'approvazione di un comitato Sharia non protegge da una cattiva gestione né da finanziamenti concessi a soggetti vicini agli azionisti. Conviene leggere i bilanci annuali e i rating di solidità, non solo l'etichetta islamica.

Depositi assicurati fino a 2 lakh di taka

I conti aperti presso una banca islamica rientrano nel sistema nazionale di protezione dei depositi, con un massimale di 2 lakh di taka, cioè 200.000 taka per depositante. Oltre tale somma, il rimborso dipende dalla solidità della banca o dai piani decisi dalle autorità in caso di crisi.

Cinque banche riunite in Sammilito Islami Bank

Alla fine del 2025 le autorità hanno fuso cinque banche islamiche in difficoltà, First Security Islami, Social Islami, Global Islami, Union ed Exim, in una nuova entità di proprietà statale, Sammilito Islami Bank, che ha aperto gli sportelli il 1° gennaio 2026.

Prelevare il proprio denaro dopo la fusione

I clienti possono prelevare liberamente fino a 2 lakh di taka. Oltre, il calendario della banca centrale limita i prelievi a 1 lakh a trimestre per due anni, con eccezioni per anziani o malati gravi, mentre i saldi residui continuano a maturare profitti.

Una privatizzazione annunciata per tappe

Il ministero delle Finanze detiene inizialmente il capitale per conto dello Stato, con l'obiettivo dichiarato di accogliere un partner strategico entro tre anni e di privatizzare completamente la banca entro cinque. Un'emissione di sukuk fa parte del piano di ricapitalizzazione.

Al-Arafah, Shahjalal e le altre banche indipendenti

Il mercato comprende anche banche islamiche di medie dimensioni rimaste fuori dalla fusione, come Al-Arafah Islami Bank o Shahjalal Islami Bank, e istituti convertiti dopo un'attività convenzionale. La loro solidità varia molto, perciò è utile confrontare i bilanci pubblicati.

Sportelli islamici delle banche convenzionali

Diverse banche tradizionali, pubbliche e private, gestiscono filiali o sportelli islamici con fondi separati. Il cliente vi apre un conto Al-Wadiah o Mudaraba e ottiene finanziamenti basati sulla Sharia, sfruttando la rete di filiali e i bancomat della banca madre.

HPSM, la forma di finanziamento più diffusa

L'Hire Purchase under Shirkatul Melk unisce comproprietà e locazione: banca e cliente acquistano insieme un veicolo, un macchinario o un'abitazione, il cliente affitta la quota della banca e la riscatta a rate. Questa formula, tipica del Bangladesh, domina attrezzature e casa.

Piani di risparmio mensile, incluso quello per l'Hajj

Le banche islamiche vendono piani di risparmio Mudaraba con versamenti mensili, alcuni pensati per finanziare il pellegrinaggio. Il cliente versa una somma fissa per diversi anni e riceve un profitto variabile, con un rendimento ridotto in caso di chiusura anticipata.

Alimentare un conto islamico dall'estero

Un lavoratore emigrato può alimentare un conto islamico in Bangladesh con un bonifico bancario o tramite una società di trasferimento convenzionata. Usare questi canali ufficiali dà diritto all'incentivo in contanti che lo Stato versa sulle rimesse, cosa che il circuito informale hundi non consente.

Fonte esterna specializzata

Bangladesh Bank pubblica l'elenco delle banche autorizzate, distinguendo quelle islamiche, insieme ai comunicati sulle fusioni bancarie e alle regole per il prelievo dei depositi.

Bangladesh Bank